
Progetti
Dimbaya è impegnata dal 2019 in un progetto di sostegno scolastico per i bambini della comunità di Dabo, un piccolo villaggio della regione senegalese di Kolda, in Alta Casamance.
Con il progetto “Tutti a Scuola!” Dimbaya è riuscita a coprire le quote di iscrizione di trenta studenti per l’anno scolastico 2019/2020 e a fornire loro il materiale didattico necessario allo svolgimento delle lezioni.
Il generale successo dell’iniziativa ha consentito di estendere l’attività all’anno scolastico 2020/2021 e, grazie ad una campagna di raccolta fondi, di includere sessantacinque bambini nel progetto di sostegno educativo.
“Tutti a Scuola!” rappresenta per l’Associazione un progetto di indubbio valore, dal momento che permette il concretizzarsi di due pratiche importanti dell’inclusione sociale, l’educazione e la felicità.
Senegal

Fo-Resta. Formazione e Organizzazione per Rigenerazione Economica e Sociale Tramite l'Agricoltura
Da luglio 2021 ad aprile 2022, Dimbaya, in partenariato con la scuola materna “Case des Tout-Petits” di Dabo e "L'Agence Nationale d'Insertion et de Développement Agricole (ANIDA)" - Coordinamento regionale di Kolda, ha lavorato al progetto di co-sviluppo Fo-Resta, premiato dall’OIM – Missione in Italia nell’ambito dell’iniziativa A.MI.CO. Award 2020.
Pensato per attivare pratiche di inclusione socio-lavorativa attraverso corsi di formazione professionalizzanti sull’agricoltura sociale, il progetto è stato realizzato in sincronia tra Senegal e Italia.
In Senegal, Dimbaya ha riqualificato e messo a disposizione della comunità di Dabo (nella regione di Kolda, in alta Casamance) un terreno di 3 ettari, che è stato recintato e dotato di otto mini-pozzi, al fine di garantire l’autosufficienza idrica e la sostenibilità produttiva. Il campo è stato utilizzato come laboratorio pratico per sperimentare le conoscenze teoriche apprese durante il corso di formazione agricola erogato dal progetto e destinato a donne e uomini locali con situazioni economiche svantaggiate.
In Italia, l’Associazione ha offerto ad alcuni membri della diaspora dell'Africa occidentale stanziati in Irpinia e nel Sannio, la possibilità di prendere parte ad incontri formativi inerenti alle principali metodologie di realizzazione dell’agricoltura biologica, garantendo un’opportunità di specializzazione vantaggiosa e connessa alle principali attività lavorative presenti sul territorio.
In definitiva, Fo-Resta ha provato a rispondere alle necessità di inserimento lavorativo, di professionalizzazione e potenziamento di competenze realmente spendibili sul mercato del lavoro, in contesti territoriali differenti, senza trascurare i momenti di incontro, di confronto interculturale e di scambio di buone pratiche tra Senegal e Italia.
A raccontare la nostra storia è la fiaba, in italiano e francese, "Il giardino di Nene", che narra da dove veniamo, chi siamo e chi sogniamo di diventare.
Wakkilare: Microcredito per crescita economica, sociale ed umana
Al termine di Fo-Resta, l’Associazione ha continuato a cooperare e lavorare insieme alle donne che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, supportandole nell’acquisto di semi e materiali utili ad avviare la nuova produzione.
A causa delle difficoltà causate dall'inasprirsi della stagione secca, a Febbraio 2023 è stato avviato un piano di inclusione finanziaria realizzato attraverso azioni di microcredito in favore di coloro che non hanno accesso ai più tradizionali istituti creditizi e bancari e senza i quali lo sviluppo di progetti personali e/o collettivi resta impraticabile.
Per Dimbaya, l’inclusione sociale passa, innanzitutto, attraverso l’inclusione lavorativa.
A settembre 2020 alcuni membri di Dimbaya hanno intrapreso un viaggio verso Gaziantep, città turca al confine sud-est con la Siria, in cui numerose sono le realtà associative promosse da rifugiati siriani per donare un futuro a bambini, giovani e donne che dalle macerie del loro passato tentano di costruire il loro presente.
È a partire dalla collaborazione per la ristrutturazione di un centro educativo per bambini siriani che Dimbaya ha quindi deciso di stringere rapporti di cooperazione con organizzazioni operanti in Siria e in Turchia, nel tentativo di costruire una solida rete associativa e implementare progetti di empowerment dei gruppi di rifugiati più vulnerabili.
In attesa di sodalizi ufficiali Dimbaya continua ad offrire il proprio sostegno a progetti formativi ed educativi già in atto e destinati ai rifugiati siriani.
Turchia
Il 24 ottobre 2019, l'associazione Dimbaya, in collaborazione con il gruppo studentesco Hissa, ha organizzato l'evento “Islām and Lenses of Gender”, seminario accademico finanziato con i “fondi destinati ad Iniziative Culturali e Sociali proposte dagli studenti” dell’Università di Napoli l'Orientale.
L’iniziativa, realizzata con il patrocinio del CUG (Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità) dell’Ateneo, ha coinvolto importanti esponenti della comunità musulmana LGBT+, quali il Dott. Ludovic Mohamed Zahed, Imām e fondatore della prima moschea inclusiva in Europa e Wajahat Abbas Kazmi, regista e fondatore della campagna “Allah Loves Equality”.
A suscitare particolare interesse e partecipazione è stato il dibattito aperto da Sunny Fazial Zia e Wajahat Abbas Kazmi, in seguito alla presentazione del loro documentario “Allah Loves Equality: Being LGBT in Pakistan”, testimonianza delle lotte affrontate dalla comunità LGBT+ in Pakistan.
"Islām and Lenses of Gender", nata da un'idea di condivisione di esperienze e di analisi di questioni di genere nel contesto islamico, ha rappresentato un’occasione irripetibile per poter affrontare le motivazioni che danno vita all’atavica diatriba tra islām ed omosessualità e il ruolo che la sessualità gioca all'interno della religione stessa.
Italia

